Confronti
HubSpot vs HighLevel (GoHighLevel): quale scegliere per crescere
HighLevel è il coltellino svizzero delle agenzie di marketing: funnel, SMS e white label. HubSpot è la piattaforma per far crescere un’azienda su un unico CRM. Ecco quale fa per te.
Se sei un’agenzia che vuole offrire a decine di attività locali una piattaforma di funnel, SMS e automazione con il proprio marchio, HighLevel (noto anche come GoHighLevel) è costruito per questo. Se sei un’azienda che vuole organizzare marketing, vendite e assistenza su un CRM solido, con report affidabili e che cresca con te, HubSpot è la scelta migliore nella grande maggioranza dei casi.
In questo confronto spieghiamo in cosa si differenziano davvero, dove brilla ciascuno e perché, per un’azienda in crescita, HubSpot ha la meglio.
Verdetto rapido: HighLevel è un ottimo strumento per agenzie che rivendono software in white label e per attività locali che vivono di funnel, appuntamenti e SMS. HubSpot vince per le aziende che hanno bisogno di un CRM centrale per marketing, vendite e assistenza: è più facile da adottare per tutto il team, offre report più approfonditi, un ecosistema di integrazioni molto più ampio, IA su tutto il ciclo e un costo totale più prevedibile.
Cos’è HighLevel (GoHighLevel)?
HighLevel è una piattaforma statunitense, con sede a Dallas, che riunisce in un unico abbonamento molti strumenti di marketing per piccole imprese: CRM e pipeline, costruttore di siti e funnel, moduli e sondaggi, calendari per gli appuntamenti, email e SMS, inbox unificata con WhatsApp, Messenger e Instagram, gestione delle recensioni, corsi e community, fatture e pagamenti, pianificatore dei social e workflow.
Il suo modello è pensato per le agenzie: un account agenzia gestisce dei sub-account, uno per cliente, e i piani superiori permettono il white label e persino di rivendere la piattaforma come se fosse un software proprio (la cosiddetta modalità SaaS). Il cliente tipico è un’agenzia di marketing che lavora per cliniche, palestre, agenzie immobiliari o attività di servizi locali.
Cos’è HubSpot?
HubSpot è una piattaforma clienti costruita su un CRM comune, Smart CRM, con sopra Marketing Hub, Sales Hub, Service Hub, Content Hub, Data Hub e Revenue Hub e il livello di IA Breeze. Tutti condividono lo stesso database di contatti, aziende, trattative e ticket.
Il cliente tipico è un’azienda B2B o B2C che vuole far lavorare marketing, vendite e assistenza sugli stessi dati: dalla PMI con cinque commerciali all’azienda con più team e paesi. HubSpot non è una suite da rivendere, ma il sistema centrale dell’azienda stessa.
CRM e modello dati
Il CRM di HighLevel ruota attorno al contatto, con tag, campi personalizzati, opportunità in pipeline e anche oggetti personalizzati. Per un’attività locale che gestisce appuntamenti e clienti privati è sufficiente. Nella vendita B2B, dove contano le aziende, i diversi referenti e più opportunità per account, diventa più stretto.
HubSpot separa contatti, aziende, trattative, ticket, prodotti e preventivi, con associazioni etichettate tra i record e oggetti personalizzati in Enterprise. Questo permette di modellare processi complessi, come più società in un gruppo, contratti o rinnovi, senza espedienti con i tag, e poi di analizzare l’intero ciclo.
Marketing: funnel o piattaforma di marketing?
Qui HighLevel è forte. Il suo costruttore di funnel e siti è molto flessibile e combina email, SMS, WhatsApp, messaggi vocali e campagne di riattivazione con modelli pronti all’uso. Per acquisire lead con gli annunci e trasformarli in appuntamenti è molto efficace.
Marketing Hub copre lo stesso percorso con un approccio più strategico: landing page, moduli, email, annunci, social, segmentazione comportamentale, lead scoring e, soprattutto, attribuzione dei ricavi. Sai quale campagna ha generato la vendita, non solo il lead. Con Content Hub aggiungi sito, blog e gestione dei contenuti sullo stesso CRM.
Vendite e assistenza clienti
HighLevel offre pipeline, calendari con promemoria, preventivi, fatture e pagamenti, oltre a un’app mobile per rispondere alle conversazioni. Per attività che vendono appuntamenti o servizi semplici funziona bene. Ma non è concepito come help desk con ticket, SLA e knowledge base.
Sales Hub aggiunge sequenze di follow-up, previsioni di vendita, playbook, preventivi, uno spazio per la prospezione e la gestione dei team con permessi. Service Hub porta ticket, SLA, knowledge base, portale clienti e sondaggi. Tutto sulla stessa scheda, così il commerciale sa se il cliente ha una segnalazione aperta prima di chiamarlo.
Prima
- Funnel e SMS in un account di agenzia
- Fogli di calcolo per vedere i risultati
- Assistenza su WhatsApp senza follow-up
- Automazioni che capisce solo chi le ha create
Dopo
- Un CRM proprio per marketing, vendite e assistenza
- Dashboard con attribuzione dei ricavi
- Ticket con SLA e knowledge base
- Workflow documentati e facili da mantenere
Automazione e IA: Breeze contro l’IA di HighLevel
I workflow di HighLevel sono potenti e molto versatili, con trigger da moduli, appuntamenti, pagamenti o messaggi. Sul fronte IA offre agenti conversazionali e vocali che rispondono a chat e chiamate, supporto alla creazione di contenuti e risposte automatiche alle recensioni, in buona parte come componenti aggiuntivi a consumo.
HubSpot integra Breeze in tutta la piattaforma: Breeze Assistant scrive, riassume e prepara le riunioni; gli agenti di Breeze assistono i clienti con la tua knowledge base, analizzano gli account per la prospezione o migliorano la qualità dei dati. I workflow agiscono su contatti, aziende, trattative, ticket e oggetti personalizzati, con diramazioni e codice personalizzato nelle edizioni superiori. E poiché tutto vive nello stesso CRM, l’IA lavora con il contesto completo del cliente.
Report e analisi
HighLevel include dashboard e report su attribuzione, chiamate e appuntamenti, pensati soprattutto per mostrare i risultati delle campagne ai clienti di un’agenzia. Per le analisi direzionali che incrociano più reparti, resta più limitato.
HubSpot permette di creare report personalizzati che combinano marketing, vendite e assistenza, previsioni, analisi del funnel e attribuzione multi-touch. Per un amministratore delegato o un responsabile RevOps, avere tutto in un’unica fonte di verità è ciò che consente di decidere senza esportare in Excel.
Integrazioni e API
HighLevel ha un marketplace di app e API per gli sviluppatori, e molte connessioni passano da piattaforme come Zapier. Telefonia, SMS ed email funzionano con fornitori integrati fatturati a consumo.
HubSpot dispone di uno dei marketplace più ampi sul mercato e di API mature, oltre agli strumenti per creare app ed estensioni su misura dentro il CRM. ERP, fatturazione, gateway di pagamento, telefonia e BI si collegano senza forzare il modello dati. È quello che facciamo ogni giorno nelle nostre integrazioni con HubSpot.
Quale è più facile da usare?
L’ampiezza di HighLevel ha un prezzo: molti utenti su G2, Capterra e nei forum concordano sul fatto che la curva di apprendimento è impegnativa e che l’interfaccia può risultare affollata. Le agenzie che lo padroneggiano ne traggono molto; i team interni di un’azienda hanno di solito bisogno di più tempo e supporto.
HubSpot è noto per la sua facilità d’uso. Marketing, vendite e assistenza lavorano in un’interfaccia coerente, con viste e permessi per ruolo, e l’adozione è di solito rapida con una formazione per team. Per un’azienda, un CRM che le persone usano davvero vale più di qualsiasi funzionalità.
Implementazione e costo totale di proprietà
HighLevel prevede un abbonamento per account agenzia, con piani che si distinguono soprattutto per numero di sub-account, white label e accesso alle API, con utenti e contatti illimitati. A questo si aggiungono i costi a consumo (chiamate, SMS, email e IA) e i componenti aggiuntivi opzionali. Trovi i dettagli nella sua pagina ufficiale dei prezzi.
HubSpot offre strumenti CRM gratuiti ed edizioni Starter, Professional ed Enterprise per ogni hub, con licenze per utente e, per il marketing, in base ai contatti; i dettagli sono nei prezzi ufficiali di HubSpot. Sulla carta HighLevel può sembrare più economico, ma per un confronto onesto aggiungi i consumi variabili, il tempo di configurazione e manutenzione, lo specialista necessario per gestirlo e gli strumenti di assistenza o analisi da aggiungere. Per molte aziende, il costo totale finisce per pendere a favore di HubSpot.
Supporto, community e partner
HighLevel ha una community di agenzie molto attiva, formazione propria e supporto su più canali, anche se le opinioni sulla rapidità del supporto sono contrastanti. Il suo ecosistema è fortemente centrato sul mercato statunitense.
HubSpot offre un’academy gratuita, una community globale e una rete di partner certificati in tutto il mondo. Vexco è HubSpot Diamond Solutions Partner, con una valutazione di 4,9/5 nella directory di HubSpot e un team di 19 persone tra Barcellona e Dubai, dove consulenti e sviluppatori lavorano fianco a fianco.
Sicurezza, GDPR e dati nell’UE
HighLevel pubblica documentazione su privacy e sicurezza, ma è un’azienda statunitense orientata soprattutto a quel mercato, e alcune funzionalità, come la conformità sanitaria, si acquistano come componente aggiuntivo. Se tratti dati di clienti europei, verifica l’accordo sul trattamento dei dati e la loro ubicazione. HubSpot consente di ospitare l’account nel suo data center dell’Unione Europea e offre gestione del consenso, permessi per team, log di audit e single sign-on nelle edizioni superiori.
Tabella di confronto HubSpot vs HighLevel
| Criterio | HubSpot | HighLevel |
|---|---|---|
| Pensato per | Aziende che vogliono crescere su un CRM centrale | Agenzie e attività locali |
| Modello dati | Contatti, aziende, trattative, ticket e oggetti personalizzati | Contatti, opportunità e oggetti personalizzati |
| Marketing | Marketing Hub con attribuzione dei ricavi | Funnel, email, SMS e riattivazione |
| Vendite | Sales Hub con sequenze e previsioni | Pipeline, appuntamenti e pagamenti |
| Assistenza clienti | Service Hub con ticket, SLA e portale | Inbox delle conversazioni |
| Intelligenza artificiale | Breeze su tutta la piattaforma | Agenti conversazionali e vocali, a consumo |
| Report | Personalizzati e trasversali | Orientati a campagne e appuntamenti |
| White label | Non è il suo scopo | Sì, con sub-account e modalità SaaS |
| Facilità d’uso | Alta, adozione rapida | Curva di apprendimento impegnativa |
| Modello di prezzo | Per hub, edizione e utente | Per account agenzia più consumi |
| Dati nell’UE | Data center UE disponibile | Da verificare con il fornitore |
Quando può avere senso HighLevel?
- Sei un’agenzia che vuole rivendere una piattaforma con il proprio marchio a molti piccoli clienti.
- I tuoi clienti sono attività locali il cui processo è annuncio, funnel, appuntamento e promemoria via SMS.
- Hai una figura tecnica disposta a padroneggiare lo strumento e a mantenerne le automazioni.
- Non ti servono ticket, report direzionali complessi né un modello dati B2B.
Se stai valutando anche altre suite per PMI, potrebbero esserti utili HubSpot vs Clientify o HubSpot vs Kommo.
Verdetto: perché vince HubSpot
HighLevel è eccellente in ciò che fa, cioè dare alle agenzie una cassetta degli attrezzi da rivendere. Ma per un’azienda che vuole crescere, HubSpot è la scelta migliore:
- Un CRM pensato per la tua azienda, non per essere rivenduto. Modello dati B2B e B2C, permessi per team e un’unica fonte di verità.
- Adozione reale. Un’interfaccia che marketing, vendite e assistenza usano dal primo mese senza dipendere da uno specialista.
- Assistenza clienti vera. Service Hub con ticket, SLA, knowledge base e portale.
- Report direzionali e attribuzione. Dal clic al ricavo fino al rinnovo, in un’unica dashboard.
- Ecosistema, IA e conformità. Migliaia di integrazioni, Breeze su tutto il ciclo e hosting dei dati nell’UE.
- Costo più prevedibile. Licenze per hub ed edizione, meno consumi variabili e meno ore di manutenzione.
Come migrare da HighLevel a HubSpot
HubSpot non include HighLevel nel suo strumento di trasferimento automatico, quindi la migrazione combina esportazioni, API di HighLevel e una mappatura accurata. Questi sono i passaggi che seguiamo:
- 01Inventario di sub-account, funnel e workflow
- 02Mappatura di contatti, tag e opportunità
- 03Pulizia e deduplicazione
- 04Ricostruzione di moduli e automazioni
- 05Passaggio, domini e formazione
- Oggetti. I contatti passano a contatti; le opportunità diventano trattative in una pipeline; e se vendi B2B conviene creare le aziende e associarle, informazione che in HighLevel spesso sta in un semplice campo.
- Proprietà e tag. HighLevel usa molti tag per segmentare e attivare automazioni. In HubSpot, molti vanno trasformati in proprietà con valori definiti o in liste.
- Storico. Note, appuntamenti e conversazioni rilevanti si migrano come attività nella scheda. Decidi quanto indietro vale la pena andare.
- Funnel, siti e workflow. Non si migrano così come sono: si ricostruiscono come landing page, moduli e workflow di HubSpot, l’occasione perfetta per semplificarli.
- Errori tipici. Dimenticare i domini e i record DNS per l’invio delle email, lasciare attivi vecchi moduli e perdere il consenso alle comunicazioni durante l’importazione.
In Vexco abbiamo realizzato migrazioni di CRM da Clientify, Salesforce e Odoo, e impostiamo ogni progetto per fasi, con test su dati reali prima del passaggio.