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HubSpot vs Kommo (ex amoCRM): quale CRM scegliere per vendere

Kommo è un CRM pensato per vendere su WhatsApp e Instagram. HubSpot unisce messaggistica, marketing, vendite e assistenza in una piattaforma. Ecco quando vince ciascuno.

HubSpot vs Kommo (ex amoCRM): quale CRM scegliere per vendere

Se la tua azienda vende soprattutto tramite WhatsApp, Instagram e altri canali di messaggistica, Kommo (l’ex amoCRM) è un CRM agile e molto incentrato sulla chat. Ma se ti serve anche acquisire lead dal sito, fare marketing, gestire l’assistenza con i ticket e misurare l’intero ciclo dei ricavi sullo stesso database, HubSpot è l’opzione più solida e quella che accompagna meglio un’azienda in crescita.

In questo confronto li analizziamo entrambi nel dettaglio: cosa fa bene ciascuno, i limiti reali e in quali casi Kommo può bastare.

Verdetto rapido: Kommo è adatto a team piccoli che chiudono le vendite in chat e vogliono bot e una inbox unificata fin dal primo giorno. HubSpot vince non appena la messaggistica diventa solo una parte del business: riunisce WhatsApp, email, sito, marketing, vendite e assistenza in un unico CRM, con report molto più completi, un ecosistema enorme e un’IA che lavora su tutto il ciclo di vita del cliente.

Cos’è Kommo e che rapporto ha con amoCRM?

Kommo è il nome con cui amoCRM si presenta sul mercato internazionale dal 2022. È la stessa piattaforma, riposizionata con il cambio di marchio come CRM per la vendita tramite messaggistica: collega WhatsApp, Instagram, Facebook Messenger, Telegram, TikTok, email e chat del sito in un’unica inbox e porta ogni conversazione nella pipeline.

I suoi elementi più noti sono il Salesbot, un costruttore di bot senza codice, e la pipeline digitale, che attiva azioni quando un lead cambia fase. Il cliente tipico è una PMI B2C o con vendite consulenziali brevi: scuole e accademie, cliniche, agenzie immobiliari, e-commerce o servizi, dove la vendita si chiude conversando.

Cos’è HubSpot?

HubSpot è una piattaforma clienti costruita su un CRM comune, Smart CRM, con sopra Marketing Hub, Sales Hub, Service Hub, Content Hub, Data Hub e Revenue Hub e il livello di IA Breeze. Tutti condividono lo stesso database.

La inbox delle conversazioni di HubSpot riunisce email, chat del sito, moduli, Facebook Messenger, chiamate e WhatsApp, e ogni messaggio resta nella scheda del contatto insieme alle sue visite al sito, alle trattative e ai ticket. In altre parole, la messaggistica è un canale all’interno di un sistema completo, non il centro di tutto.

HubSpotKommo
FocusMarketing, vendite e assistenzaVendita via messaggistica
WhatsAppNativo in Professional ed EnterpriseNativo dal piano base
BotChatbot e agenti di BreezeSalesbot senza codice
Marketing automationNativa in Marketing HubBroadcast in chat
Assistenza clientiService Hub con ticketDalla inbox della chat
ReportTrasversali e personalizzabiliEssenziali, secondo gli utenti
EcosistemaMarketplace molto ampioCatalogo più ridotto
Fig. 1 Kommo nasce dalla chat; HubSpot integra la chat in una piattaforma completa.

CRM e modello dati

In Kommo l’oggetto centrale è il lead, che funziona come un’opportunità di vendita collegata a contatti e aziende, con campi personalizzati, tag e liste per i cataloghi. È un modello semplice e veloce da capire, pensato perché ogni conversazione diventi un lead in pipeline. Alcune recensioni segnalano che certe parti, come la struttura della pipeline, sono meno flessibili di quanto gli utenti vorrebbero.

HubSpot separa contatti, aziende, trattative, ticket, prodotti e preventivi, con associazioni etichettate tra loro, e consente di creare oggetti personalizzati in Enterprise. Questa separazione conta quando lo stesso cliente acquista più volte, ha più referenti o apre segnalazioni: tutta la storia resta ordinata e analizzabile.

Quale è migliore per vendere su WhatsApp?

Kommo è progettato proprio per questo, e si vede. Collega l’API ufficiale di WhatsApp fin dal piano d’ingresso, assegna le conversazioni ai commerciali, crea lead in automatico e supporta modelli e messaggi broadcast. Per un team che vive in chat, l’avvio è rapido.

HubSpot offre un canale nativo di WhatsApp Business nella inbox delle conversazioni con Marketing Hub o Service Hub nelle edizioni Professional o Enterprise: instradamento ai team, modelli personalizzati con i dati del CRM, messaggi inviati dai workflow e gestione del consenso. Con altre edizioni, l’alternativa sono le app del marketplace.

  • WhatsApp
  • Chat del sito
  • Email
HubSpot
  • Facebook Messenger
  • Moduli
  • Chiamate
Fig. 2 In HubSpot, WhatsApp convive con tutti gli altri canali sulla stessa scheda cliente.

Vendite: pipeline, follow-up e previsioni

La pipeline di Kommo è visiva e agile, con attività, promemoria e automazioni per fase. Per vendite brevi che si chiudono in pochi messaggi funziona molto bene.

Sales Hub aggiunge ciò che serve ai team in crescita: sequenze di follow-up via email, link per le riunioni, modelli e snippet, preventivi, previsioni di vendita, playbook, uno spazio per la prospezione e la gestione dei team con permessi. Quando hai più commerciali, manager e cicli di vendita più lunghi, questo livello fa la differenza.

Marketing: oltre i messaggi broadcast

Kommo permette di inviare broadcast sui canali collegati e di automatizzare sequenze di messaggi con il Salesbot, molto utile per riattivare le conversazioni. Ma non è una suite di marketing automation: non copre in modo nativo landing page, nurturing via email avanzato, lead scoring basato sul comportamento sul sito o attribuzione delle campagne.

In HubSpot, il contatto che arriva da un annuncio, scarica una guida e poi scrive su WhatsApp è lo stesso record. Marketing Hub permette di segmentare in base a quel comportamento, fare nurturing con email e WhatsApp e capire quali campagne generano vendite, non solo conversazioni.

Assistenza clienti

In Kommo l’assistenza si gestisce di solito dalla stessa inbox della chat, senza un vero sistema di ticketing. Per volumi ridotti può bastare. Quando le richieste aumentano, mancano SLA, code, knowledge base e metriche di servizio.

Service Hub offre tutto questo: ticket con pipeline dedicate, SLA, knowledge base, portale clienti, sondaggi e l’agente clienti di Breeze, che risponde con i tuoi contenuti e passa la conversazione a una persona quando serve.

Automazione e IA: Breeze contro l’IA di Kommo

Kommo include funzioni di IA per suggerire risposte, riassumere le conversazioni e aiutare nella scrittura, e nei piani superiori permette di creare agenti IA che gestiscono le chat, consigliano prodotti o fissano appuntamenti. Il consumo si misura in crediti per utente, che si possono integrare acquistando pacchetti aggiuntivi.

HubSpot applica l’IA a tutto il ciclo con Breeze: Breeze Assistant aiuta a scrivere, riassumere e preparare le riunioni; gli agenti di Breeze assistono i clienti, analizzano gli account per la prospezione o migliorano la qualità dei dati. E i workflow automatizzano processi su contatti, aziende, trattative, ticket e oggetti personalizzati, con diramazioni e, nelle edizioni superiori, codice personalizzato.

Report e analisi

I report di Kommo coprono l’essenziale per un team commerciale: attività per utente, conversione tra le fasi e origine dei lead. Diverse recensioni concordano sul fatto che non bastano per analisi più approfondite e che si finisce per ricorrere a strumenti esterni.

HubSpot consente report personalizzati e dashboard che incrociano marketing, vendite e assistenza: costo per canale, tempi di risposta su WhatsApp rispetto alla conversione, ricavi per campagna o soddisfazione post-vendita. Tutto dalla stessa fonte, senza esportare.

Integrazioni e API

Kommo ha un marketplace di integrazioni e API documentate per gli sviluppatori, con connettori per telefonia, moduli ed e-commerce. Copre i casi più comuni, anche se il suo ecosistema è più piccolo.

HubSpot dispone di uno dei marketplace più ampi sul mercato e di API molto mature, oltre agli strumenti per sviluppare app ed estensioni su misura all’interno del CRM. ERP, fatturazione, gateway di pagamento e BI si collegano senza forzare il modello dati.

Quale è più facile da usare?

Entrambi sono semplici. Gli utenti di Kommo ne apprezzano l’interfaccia chiara e l’avvio rapido, soprattutto se il team vendeva già su WhatsApp. HubSpot è altrettanto intuitivo nel quotidiano e il suo vantaggio emerge con la crescita: marketing, vendite e assistenza lavorano nella stessa interfaccia, con permessi e viste per ruolo, senza saltare da uno strumento all’altro.

Implementazione e costo totale di proprietà

Kommo si acquista per utente, con diversi piani (Base, Advanced, Pro ed Enterprise), limiti di lead e di crediti IA per utente e tutti gli utenti dell’account sullo stesso piano. Secondo la sua pagina dei prezzi, la fatturazione avviene per periodi di più mesi, senza opzione mensile, ed è disponibile una prova gratuita. In più, WhatsApp ha un proprio costo per conversazione, fatturato da Meta. Trovi i dettagli nella pagina dei prezzi di Kommo.

HubSpot offre strumenti CRM gratuiti ed edizioni Starter, Professional ed Enterprise per ogni hub, con licenze per utente e, per il marketing, in base ai contatti; i dettagli sono nei prezzi ufficiali di HubSpot. Per un confronto onesto, aggiungi a Kommo lo strumento di email marketing, l’help desk, l’analisi esterna e le integrazioni da mantenere. E aggiungi a entrambi il tempo di amministrazione. Spesso un’unica piattaforma costa meno da gestire.

Supporto, community e partner

Kommo offre supporto via chat e una rete di partner in diversi paesi. Le opinioni sul supporto sono contrastanti: alcuni utenti sono soddisfatti, altri lamentano tempi di risposta lunghi.

HubSpot ha un’academy gratuita, una community enorme e una rete globale di partner certificati. Vexco è HubSpot Diamond Solutions Partner, con una valutazione di 4,9/5 nella directory di HubSpot e un team di 19 persone tra Barcellona e Dubai, dove consulenti e sviluppatori lavorano fianco a fianco.

Sicurezza, GDPR e dati nell’UE

Quando si lavora con WhatsApp e dati personali, consenso e residenza dei dati contano. Se scegli Kommo, verifica il suo accordo sul trattamento dei dati e dove ospita le informazioni del tuo account; le funzioni di sicurezza avanzate, come il single sign-on, sono nel piano Enterprise. HubSpot consente di ospitare l’account nel suo data center dell’Unione Europea, registra il consenso WhatsApp nelle preferenze di iscrizione e offre permessi per team e log di audit.

Tabella di confronto HubSpot vs Kommo

CriterioHubSpotKommo
FocusPiattaforma di marketing, vendite e assistenzaCRM per la vendita via messaggistica
Modello datiContatti, aziende, trattative, ticket e oggetti personalizzatiLead, contatti e aziende
WhatsApp e InstagramWhatsApp nativo in Professional ed EnterpriseNativi dal piano d’ingresso
BotChatbot e agenti di BreezeSalesbot senza codice e agenti IA
Marketing automationCompleta in Marketing HubBroadcast e sequenze in chat
Assistenza clientiService Hub con ticket, SLA e portaleDalla inbox della chat
ReportPersonalizzabili e trasversaliEssenziali, centrati sulle vendite
IntegrazioniMarketplace molto ampio e API matureMarketplace e API più ridotti
FatturazioneImpegno mensile o annuale a seconda dell’edizionePeriodi di più mesi
PartnerRete globale di partner certificatiRete di partner più piccola

Quando può avere senso Kommo?

  • Il tuo team è piccolo e quasi tutta la vendita avviene su WhatsApp o Instagram.
  • Ti servono bot di vendita operativi in pochi giorni, senza supporto tecnico.
  • Non fai email marketing e non ti serve un sistema di ticketing.
  • Ti bastano report essenziali su attività e conversione.

Se stai scegliendo tra CRM di vendita più semplici, potrebbe esserti utile anche HubSpot vs Pipedrive.

Verdetto: perché vince HubSpot

Kommo è un ottimo strumento per vendere in chat. Ma per la maggior parte delle aziende che vogliono crescere, HubSpot è la scelta migliore per questi motivi:

  1. La messaggistica dentro un sistema completo. WhatsApp convive con email, sito, moduli e chiamate nella stessa scheda.
  2. Marketing vero. Acquisizione, nurturing, scoring e attribuzione dei ricavi, non solo broadcast.
  3. Assistenza professionale. Ticket, SLA, knowledge base e portale quando le richieste crescono.
  4. Report per guidare l’azienda. Dashboard che uniscono tutti i reparti senza strumenti esterni.
  5. Ecosistema e scalabilità. Oggetti personalizzati, API mature e migliaia di integrazioni, per non dover cambiare CRM crescendo.

Come migrare da Kommo a HubSpot

HubSpot non include Kommo tra le app supportate dal suo strumento di trasferimento automatico, quindi la migrazione si fa con esportazioni e con le API di Kommo. Questi sono i punti chiave:

  1. Settimana 1Audit e mappatura
  2. Settimana 2Pulizia e configurazione
  3. Settimana 3Migrazione di prova
  4. Settimana 4Passaggio, WhatsApp e formazione
Fig. 3 Un calendario indicativo per un account di medie dimensioni; i tempi reali dipendono dal volume e dalle integrazioni.
  • Oggetti. I lead di Kommo diventano trattative in una pipeline; contatti e aziende passano ai rispettivi oggetti standard, mantenendo le associazioni.
  • Proprietà. Rivedi campi personalizzati e tag: molti tag funzionano meglio come proprietà a tendina in HubSpot.
  • Storico. Note, attività e chiamate si migrano come attività. Lo storico delle chat si può conservare come note nella scheda, anche se non viene ricostruito come thread attivo nella inbox.
  • WhatsApp. Pianifica il passaggio del numero a HubSpot e dei modelli approvati da Meta, per non interrompere le conversazioni aperte.
  • Automazioni. Salesbot e regole della pipeline digitale non si migrano: si riprogettano come workflow e chatbot in HubSpot, ed è un’ottima occasione per semplificarli.

In Vexco abbiamo migrato aziende a HubSpot da Clientify, Salesforce e Odoo e collegato WhatsApp tramite webhook delle conversazioni; impostiamo ogni migrazione di CRM per fasi, con test prima del passaggio.

Team Vexco

Consulenti e sviluppatori HubSpot a Sabadell, Barcellona e Madrid. HubSpot Diamond Solutions Partner. Chi siamo →

Domande frequenti

Cosa ci chiedono prima di iniziare

Kommo e amoCRM sono la stessa cosa?

Sì. Kommo è il nome internazionale di amoCRM dal 2022. È la stessa piattaforma, che con il cambio di marchio ha rafforzato il suo focus sulla vendita tramite messaggistica: inbox unificata, integrazioni con WhatsApp e Instagram e bot di vendita.

HubSpot si può collegare a WhatsApp?

Sì. HubSpot ha un canale nativo di WhatsApp Business nella inbox delle conversazioni, disponibile con Marketing Hub o Service Hub nelle edizioni Professional o Enterprise. Con altre edizioni si può usare un’app di terze parti del marketplace.

Kommo va bene per l’email marketing?

Kommo permette di inviare messaggi broadcast sui canali collegati e di automatizzare i messaggi con il suo Salesbot, ma non è una suite di marketing automation. Per moduli, landing page, nurturing via email e attribuzione delle campagne, HubSpot lo gestisce in modo nativo con Marketing Hub.

Si può migrare da Kommo a HubSpot senza perdere le conversazioni?

Lead, contatti, aziende, note e attività si migrano con le API e le esportazioni. Lo storico delle chat si può conservare come note o attività nella scheda, anche se non viene ricostruito come thread attivo nella inbox. Conviene pianificare il passaggio dei numeri WhatsApp per non interrompere le conversazioni aperte.

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